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giovedì 22 novembre 2007

Quali saranno le conseguenze?

(immagine presa da it.wikipedia.org)





Scrivo qui una lista di previsioni tratte dal lavoro dell'IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change, premio Nobel per la Pace nel 2007).








  • Il livello dei mari è destinato ad alzarsi: se l'oceano si scalda si espande, questo comporterà un aumento da 9 a 88 cm nel 2001 e un aumento tra 7 e 13 metri nei prossimi 500 anni. Immaginate le conseguenze che questo aumento porterà nelle zone costiere e nelle città che sorgono sul livello del mare (tipo i Paesi Bassi). Immaginate i problemi umanitari, sociali, naturalistici, economici, sanitari ed etici che potremmo trovarci ad affrontare.




  • La primavera giungerà in anticipo: studi recenti hanno confermato che la primavera arriva con un anticipo di sei giorni. Basta ricordarsi i primi mesi del 2007 e quello che tutti abbiamo vissuto leggendo i giornali o guardando la TV ( vi ricordate? tutti i servizi sulle fioriture premature?)




  • Il giaccio artico si scioglierà: Nell'Artico, negli ultimi 30 anni, le temperature sono salite tra i 2 e i 4 gradi. Lo spessore dei ghiacci, che in alcuni punti toccava anche i 3 metri, si è assottigliato, stando a un'analisi comparata tra la marina USA e quella Russa basata sulle rilevazioni fatte dai loro sottomarini. Quasi il 40% dello spessore è andato perso. Entro il 2040 degli orsi polari potremmo avere solo un ricordo (anche qui la TV se n'è occupata con qualche servizio sugli orsi trovati morti annegati). Nella penisola Antartica la temperatura è salita di 2,5 gradi in 50 anni. Anche qui il ghiaccio marino è diminuito del 20%. I dati dell'IPCC non prevedono lo scioglimento del ghiaccio sul suolo. Questi dati sono molto importanti, infatti non solo ci danno un'idea della catastrofe che, lentamente, ci scorre sotto il naso ma sono importanti anche poiché legati al ciclo delle acque, le cosiddette correnti marine che, come quella del Golfo, influenzano il clima su tutto il pianeta (alla questione dedicherò un post).




  • Danni all'Ecosistema: Le barriere coralline stanno morendo a causa della temperatura più alta dell'acqua. Si consideri che nelle barriere coralline vive circa il 65% di tutta la fauna marina. Dobbiamo capire che un minimo cambiamento tende a generare tutta una serie di conseguenze. Interi ecosistemi potrebbero scomparire o diventare irriconoscibili entro il 2100. Grazie al caldo ci saranno problemi legati ai parassiti delle piante (come i vermi dei boccioli) che diventeranno più numerosi; si stima che in Alaska 20 milioni di ettari di foresta sperimenteranno un attacco senza precedenti. Anche per l'uomo ci saranno più problemi, ad esempio la soglia della malaria potrà spostarsi molto più a Nord grazie alle nuove temperature. In Messico si è trovata la febbre dengue a 1.219 metri sopra il suo livello normale.




  • I ghiacciai si scioglieranno: dalle Alpi alle Ande, dall'America all'Africa molti ghiacciai si stanno sciogliendo. Il Kilimanjaro ha perduto il 75% del ghiaccio, in Argentina il ghiacciaio Upsala si sta ritirando di 60 metri l'anno. Entro il 2050 un quarto dei ghiacciai montani sarà scomparso.

Pubblico un paio di link utili ad approfondire l'argomento :


http://clima.casaccia.enea.it/


http://www.wwf.it/ambiente/earthpolicy/home.asp


http://www.ipcc.ch/


http://it.wikipedia.org/wiki/Intergovernmental_Panel_on_Climate_Change


http://it.wikipedia.org/wiki/Riscaldamento_globale

mercoledì 21 novembre 2007

L' effetto serra: cos'è?

(immagine presa da: temi.provincia.milano.it)

Prima di iniziare vorrei riprendere un esempio tratto dal libro "Clima tempestoso, 101 soluzioni per ridurre l'effetto serra" di Guy Dauncey e Patrick Mazza.
Immaginate di essere su Marte, il pianeta rosso, il quale non ha atmosfera nè effetto serra. Di giorno la temperatura sarebbe di 36,7 C° ma di notte scenderebbe di colpo a -122,8 C°. Uno sbalzo termico significativo, un po' troppo per coltivare pomodori e ortaggi no?
Ora immaginate, invece, di trovarvi su Venere il quale ha una temperatura media di 460 C° a causa dell'atmosfera che intrappola il calore rendendo il pianeta caldo come un forno. Sicuramente nemmeno qui potrebbe crescere molta roba commestibile....
Ora smettete d'immaginare e guardate fuori dalla finestra; vi trovate sulla Terra, temperatura media 15° gradi.
Gli equilibri che hanno permesso alla Terra di avere una temperatura tale sono delicatissimi e sono frutto di una interrelazione di più fattori tra cui il mare, gli alberi e il terreno stesso.
L'energia prodotta dal Sole investe la terra,colpendola sotto forma di raggi. Il 30% di questi raggi vengono riflessi nello spazio, il 70% viene bloccato all'interno dell'atmosfera dai gas serra riscaldando così la Terra e gli oceani.

I gas serra sono quelli che consentono che questo ciclo continui, dando la possibilità alla Terra di ospitare la Vita, tra essi troviamo Vapore acqueo, ozono, metano, ossido nitroso e , naturalmente la CO2.
Secondo recenti studi i livelli di CO2 devono restare tra le 200 e le 300 parti per milione affinchè la temperatura media sulla Terra non ne risenta. Ad esempio, quando le concentrazioni sono scese abbiamo avuto un abbassamento della temperatura di circa 5°C, il che ha provocato l'inizio delle ere glaciali.
I livelli di CO2 negli ultimi 20 MILIONI di anni non hanno mai superato le 298 parti per milione.
Sbalzi così piccoli che portano significativi cambiamenti di temperatura.
Ed ecco il dato allarmante: nel 2000 i livelli di CO2 hanno raggiunto le 370 parti per milione. Mai era successo negli ultimi 20 milioni di anni.
Questo comporta un fenomeno che è alla base di molti problemi. I raggi solari, una volta colpita la terra, vengono rispediti verso lo spazio ma qui incontrano lo strato di gas serra che li blocca e li rimanda in giù, andando così a riscaldare inevitabilmente il terreno e gli oceani.
Il sistema è lo stesso di una serra per piante. Più gas serra=più calore.

Quali saranno le conseguenze? Chi sta studiando il fenomeno e con quale grado di precisione? Cosa possiamo fare noi per limitare le emissioni di CO2?

Nei prossimi post vedremo di rispondere ad alcune di queste domande.
Spero di essere stato abbastanza chiaro.
Se volete integrare o anche collaborare con Myplanet 2.0 fatemelo sapere. Usate comunque lo spazio per i commenti ( che ricordo a tutti è libero ma sottoposto a verifica..quindi dite ciò che volete ma ditelo bene ;))

PACE

Myplanet 2.0