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mercoledì 9 gennaio 2008

Come finirà?

Continuano gli scontri a Pianura, quartiere periferico della città di Napoli, dove da giorni i cittadini si stanno opponendo alla riapertura della discarica.
Di poche ore fa la notizia che sono stati incendiati degli autobus, i blocchi stradali continuano, come gli scontri con le forze dell'ordine.

La violenza va sempre condannata, in ogni sua forma.
Myplanet
2.0 si associa alle centinaia di cittadini che stanno protestando PACIFICAMENTE in queste ore. A loro tutta la solidarietà possibile.
Quello che sta succedendo è frutto di anni di mala politica nella Regione Campania. Purtroppo in Italia succede spesso che si provi a fare qualcosa quando ormai è troppo tardi.

Il Presidente del Consiglio Romano Prodi ha oggi parlato di tre nuovi Termovalorizzatori e di commissariamento per i Comuni del napoletano che, entro 4 mesi, non avvieranno la raccolta differenziata.
Il problema è di origine politica. Myplanet 2.0 non è un blog sulla politica, quindi non entrerà nel merito dei dettagli.
Ma una domanda è giusto porsela: era necessario arrivare a questo punto per accorgersi della situazione disastrosa che sta vivendo una delle città più belle d'Italia e d'Europa?

Affronteremo il problema dal punto di vista ambientale e delle tecniche per lo smaltimento dei rifiuti. Cos'è un termovalorizzatore. Cosa sono le ecoballe. Il perché della raccolta differenziata.

Come al solito rimanete collegati.
a presto.

Myplanet 2.0

mercoledì 12 dicembre 2007

Il blocco degli autotrasporti.


Pochi minuti fa è arrivata la notizia della sospensione del blocco da parte degli autotrasportatori.
In questi giorni le conseguenze di tale blocco, pur non essendo di dimensioni catastrofiche (come certi media hanno cercato di far sembrare), si sono comunque fatte sentire.
Pur non volendo entrare nel merito dei motivi che hanno portato la categoria degli autotrasportatori al blocco, bisogna riconoscere che, grazie a loro, abbiamo potuto ottenere un momento di riflessione del quale, altrimenti, non avremmo potuto godere.
Gran parte delle merci viene trasportata su "gomma", tra queste merci vi sono pure la benzina e il gasolio. E' bastato il blocco per chiudere le forniture di carburante e gettarci nel panico assoluto.
Le riserve di carburante sono scese fino al 70%, quindi i rifornimenti sarebbero potuti continuare tranquillamente per un paio di gironi. Ciononostante moltissimi si sono gettati a fare il pieno alla propria automobile.
Questo tipo di atteggiamenti sono del tutto normali se si considera che la nostra unica fonte energetica è il petrolio; senza di esso siamo perduti.
Secondo recenti studi si calcola che le riserve di petrolio siano tra i 2.000 e i 2.800 miliardi di barili. Nel 2000 ne avevamo consumati già 899.
In questo campo troviamo diverse ipotesi ma sappiamo che ci rimangono più o meno ancora un centinaio d'anni di petrolio, poi non ce ne sarà più.
Le code formatesi in questi giorni ai distributori, dovute ad un blocco potrattrosi per poche ore hanno messo in mostra la grande debolezza della nostra società: l'assoluta dipendenza dal petrolio.
Verrà il giorno i cui non ce ne sarà più, dobbiamo prepararci, dobbiamo imparare ad usare le energie pulite per vivere e per muoverci.
Dobbiamo trovare delle alternative, realmente valide, che garantiscano a tutti la possibilità di usufruire di energia e che non lascino traccie pesanti sulla natura.
Non aspettiamo che finisca il petrolio per accorgercene.